Umbria: aperto il bando stufe

06 ottobre 2026
Umbria: aperto il bando stufe

Dal 5 ottobre 2026 è possibile presentare domanda per il nuovo bando della Regione Umbria dedicato alla sostituzione dei vecchi impianti di riscaldamento a biomassa con generatori più efficienti e pompe di calore. 

Il contributo regionale si somma a quello del Conto Termico 3.0, fino a coprire l'80-90% della spesa.

Le date da segnare in agenda

  • 5 ottobre 2026, ore 9.00: apertura delle domande.
  • 30 novembre 2026, ore 14.00: chiusura dei termini.

Le richieste vengono valutate in ordine cronologico di protocollo, quindi conviene non aspettare l'ultimo momento. La domanda si presenta solo online.

Quanto vale il contributo

  • fino a 5.000 euro per pompe di calore o sistemi ibridi;
  • fino a 3.500 euro per generatori a biomassa di classe 5 stelle o superiore.

La copertura arriva fino al 90% della spesa nella Conca Ternana e fino all'80% nelle zone di valle, grazie all'integrazione con il Conto Termico 3.0.

Dove vale il bando

Il bando riguarda solo 12 Comuni, quelli con le maggiori criticità sulla qualità dell'aria:

  • Conca Ternana (copertura fino al 90%): Terni e Narni;
  • Zone di valle (copertura fino all'80%): Perugia, Foligno, Città di Castello, Spoleto, Assisi, Bastia Umbra, Corciano, Marsciano, Orvieto e Umbertide.

Chi può partecipare

Servono tre requisiti:

  • possedere un immobile residenziale in uno dei Comuni ammessi;
  • avere un ISEE inferiore a 30.000 euro;
  • aver ottenuto l'accettazione della richiesta di Conto Termico 3.0 da parte del GSE tra il 1° gennaio e il 30 novembre 2026.

Quali impianti si possono sostituire

Possono essere sostituiti caldaie, stufe, camini e termocamini a biomassa (legna o pellet) fino a 4 stelle, con potenza massima di 35 kW. Il nuovo impianto può essere un generatore a biomassa di classe almeno 5 stelle oppure una pompa di calore o un sistema ibrido.

Le risorse e il bando 2027

La Regione ha stanziato 900mila euro per il 2026 e altrettanti sono previsti per il 2027. Secondo le informazioni pubblicate, le domande presentate dal 30 novembre al 31 dicembre 2026 rientreranno in un secondo turno nel 2027.

Cosa conviene fare adesso

Il bando è collegato al Conto Termico 3.0, quindi la pratica GSE è il primo passo. Prima di partire conviene:

  • verificare che il proprio Comune sia tra i 12 ammessi;
  • controllare di rispettare il limite ISEE;
  • accertarsi che il vecchio impianto abbia i requisiti per essere sostituito;
  • preparare per tempo preventivi, fatture e documentazione tecnica.

Le risorse sono limitate e vengono assegnate in ordine di arrivo: più si aspetta, più aumenta il rischio di trovarle esaurite.


Vuoi sapere se rientri nel bando Umbria e come ottenere insieme Conto Termico 3.0 e contributo regionale? 

Il nostro team ti segue in ogni passaggio, dalla verifica dei requisiti alla presentazione delle domande.